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Per scegliere
adeguatamente la risoluzione, ovvero
la larghezza e l'altezza in pixel, di un
file video .avi compresso nel formato
MPEG 4 è necessario tener conto di
diversi fattori:
1. La qualità e il
bitrate : Se utilizziamo
una risoluzione molto elevata, dovremo
utilizzare per la codifica un bitrate
adeguatamente elevato, altrimenti il
video potrebbe presentare i tipici
artefatti della compressione MPEG, come ad
esempio la "blocchettizzazione". Va da
sè quindi che a parità di bitrate si
ottiene una migliore qualità con una
risoluzione più bassa.
2. La visione a tutto schermo :
Il limite verso il basso nella scelta
della risoluzione va addebitato alla
necessità di visione a tutto schermo su
pc. Infatti con una risoluzione troppo
bassa il video potrebbe perdere di
qualità nella visione fullscreen.
3. Le proporzioni (Aspect Ratio):
Il formato .avi consente una scelta
delle proporzioni di altezza e larghezza
del tutto libera, ma questo potrebbe
portare ad ottenere un filmato dall'
aspetto inguardabile. E' sempre
necessario, per la scelta delle
proporzioni, attenersi ai consigli delle guide
e dei singoli programmi.
4. La compatibilità con
gli standard : come
specificato nel punto precedente, la scelta dei
valori di altezza e larghezza di un file
.avi è del tutto libera, ma questo
potrebbe causare una uscita del filmato
dagli standard riconosciuti, rendendolo
quindi non riproducile su certi dispositivi
o facendo decadere pesantemente la
sua qualità.
Le Risoluzioni più usate
per la compressione nel fomato MPEG
4 - AVI sono:
640 x 480
576 x 432
560 x 448
512 x 384
Tutte queste risoluzioni vanno intese
con il possibile ritaglio(crop) delle
bande nere (tipiche dei film in formato
16/9 e simili) che può essere
effettuato con molti encoder (uno di
questi è Xmpeg). Tale operazione riduce
ovviamente il valore in pixel dell'altezza
(640 x 480 potrebbe ad esempio
diventare anche 640 x 272).
Risoluzioni che escono fuori da questo
range potrebbero non dare risultati
soddisfacenti e non sono quindi
consigliate. Alcuni software, come ad esempio
Xmpeg, propongono all'utente una
lunga serie di risoluzioni utilizzabili,
assicurando quindi la loro correttezza,
mentre in altri software la scelta e
l'impostazione sono del tutto
manuali.
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